03.Plaza de la Encarnación

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Indirizzo: 
Plaza de la Encarnación

Attraversando la calle Puente y Pellón arriveremo in questa bellissima piazza. Anticamente nella Plaza de la Encarnación esisteva  un convento chiamato Convento de la Encarnación, dal quale la piazza prese il nome. Il convento fu demolito durante l’occupazione francese della città all’inizio del XIX secolo, ma rimase uno spazio che la città fece suo. 

La fontana che potete vedere è del XVIII secolo, e fino ad oggi non se ne conosce l’autore. Nella parte inferiore è incisa la data precisa della sua costruzione. Qual è? La sua destinazione originale era il patio del convento, ma quando questo fu demolito, la fontana fu riutilizzata per rinfrescare e dare allegria alla piazza. 

 

Nel 2004 si realizzò un concorso internazionale di idee per dare a questa piazza una struttura diversa e farla diventare un punto di incontro. Il tedesco Jürgen Meyer fu l’architetto vincitore, con il suo progetto denominato Metropol Parasol. “Las setas” (ovvero “i funghi”), nome con cui è conosciuto dalla maggior parte di sivigliani, si è guadagnato il suo spazio nell’architettura della città. Il modellino del Metropol Parasol si trova esposto nel Museo di Arte Contemporanea di New York, il famoso MOMA.

Come potete vedere, la Plaza de la Encarnación mescola tradizione, presente e futuro in un’unione unica e straordinaria. La bellezza e le forme della piazza sono già in sé un’avventura. Ma visto che ogni avventura contiene delle sfide, ti proponiamo subito la prima: